Acne, uno dei ‘segni’ dell’adolescenza

L’ adolescenza, uno dei periodi più belli della vita ma anche tra i più problematici. Ai cambiamenti psicologici si aggiungono trasformazioni fisiche evidenti che possono causare disagio: una di queste è l’ acne.

Parlando di adolescenti, tra noi adulti si sente spesso dire: “Che belle età sono l’adolescenza e la giovinezza! Ogni stagione della vita ha il suo fascino ma, vogliamo mettere quando trionfa la gioventù? Progetti, prospettive, aspettative, energia… Che meraviglia, tutta la vita davanti che ti aspetta!”

Ognuno di noi vorrebbe tornare indietro, e rivivere la giovinezza un’altra volta, magari immaginando un percorso diverso da quello che si è realmente svolto.
Se però chiedessimo “com’è l’adolescenza” proprio a un adolescente, non sempre riceveremmo la stessa risposta entusiastica.

L’adolescenza è un periodo della vita molto particolare, certamente unico e irripetibile, in cui non ci si sente più bambini, ma non ci si sente ancora adulti. E’ un’età di passaggio in cui, dal mondo felice e protetto infantile, ci si affaccia al mondo reale come esseri autonomi. La quantità di stimoli esterni aumenta vertiginosamente, e a ciò si aggiungono le peculiarità individuali, sociali e di genere a cambiare i rapporti col mondo esterno.

L’adolescente, rispetto al bambino, è ora capace di concentrarsi sulla sua vita interiore, di allargare i suoi orizzonti e, nel provare a dare un senso alla realtà, inizia a porsi mille interrogativi su se stesso e sugli altri, e a mettere tutto in discussione, allo scopo di capire le regole del mondo, per iniziare a trovare da sé le soluzioni ai problemi.

E’ una fase bellissima, vista dall’esterno, ma per chi la vive in prima persona non è sempre così rosea. Anche perché, a questa trasformazione psicologica si aggiunge una trasformazione fisica, in cui i cambiamenti sono molto rapidi e vistosi: l’altezza, il peso, le forme, le dimensioni, le proporzioni.
Anche la pelle cambia, e per alcuni inizia a comparire il fastidioso problema dell’ acne.

Tutti questi improvvisi cambiamenti fisici ed estetici possono influire molto sull’autostima, che in quell’età non è ancora formata e che passa attraverso il confronto con i compagni (il “gruppo”), con l’altro sesso e anche con i modelli estetici imposti dalla società (e che per l’adolescente sono particolarmente importanti).
Un brufoletto, che a 30 anni vivremmo come una seccatura passeggera, a 15 può risultare una vera tragedia, anche perché certi difetti possono essere presi di mira dai compagni.

E’ importante che gli adolescenti imparino pian piano ad accettare i cambiamenti, a considerarli positivamente come parte del naturale processo di sviluppo, possibilmente con il sostegno di adulti in grado di comprenderli.

Dal punto di vista estetico, dicevamo, accanto all’ “esplosione” di una nuova conformazione fisica, vi è anche un’altra esplosione, quella dell’acne sulla pelle (acne vulgaris).

Chi ha questo problema spesso si guarda allo specchio e non si piace perché il suo volto “ospita” visibili formazioni antiestetiche: punti neri (comedoni), brufoli infiammati (papule) e brufoli infettati (pustole). La zona di comparsa è appunto il volto e, in particolare, la cosiddetta zona a “T”, che va dalla fronte al mento, ma essi possono essere presenti anche in altre parti del corpo.

La manifestazione acneica riguarda dunque la pelle ma può avere risvolti psicologici: chi ne è affetto potrebbe tendere a isolarsi e a provare disistima verso se stesso.

L’acne dev’essere dunque affrontata e curata con l’aiuto di un bravo dermatologo e anche con il sostegno di un genitore o eventualmente di uno psicologo, nei casi più problematici.

In questo blog si è parlato diffusamente dell’acne, con vari interventi:

Acne: cos’è e come si genera
Rimedi naturali e fai-da-te, per la pulizia e il trattamento della pelle grassa e acneica
Come scegliere i cosmetici per pelli acneiche: skin-care
Come scegliere i cosmetici per pelli acneiche: make-up
Consigli di trucco della make-up artist per correggere le imperfezioni

Dalla descrizione scientifica di come si genera un comedone, all’alimentazione consigliata, alla scelta del detergente, alle ricette cosmetiche fai-da-te, l’argomento acne è stato dunque discusso ampiamente e gli articoli sopra citati possono essere un ottimo aiuto nell’affrontare questo problema su più fronti, tenendo presente che il consiglio del dermatologo di fiducia è di primaria importanza.

Quando è in fase di guarigione, l’acne può lasciare indesiderate tracce del suo passaggio e della sua permanenza sul volto: arrossamenti localizzati, untuosità, pori dilatati, iperpigmentazioni, cicatrici.
Per contrastare efficacemente questi inestetismi, affidarsi a un prodotto la cui efficacia sia testata clinicamente è essenziale.

La bava di lumaca di Elicina ECO crema è stata sottoposta a studi clinici che hanno dimostrato la sua utilità nel trattamento di tutti i segni lasciati dall’acne. Con la costante applicazione di Elicina ECO si riducono: le dimensioni dei pori, le irritazioni e arrossamenti, la produzione sebacea, le cicatrici, le macchie, e l’incarnato appare più levigato e uniforme.

I mucopolisaccaridi hanno infatti un’azione idratante, veicolante delle altre molecole contenute naturalmente nella bava di lumaca, come l’acido glicolico, che libera i pori, li purifica e ha un effetto astringente, coadiuvato dalla presenza di peptidi purificanti. Al contempo, vitamine e proteine apportano il loro contributo per la rigenerazione cellulare e il nutrimento della pelle, mentre l’allantoina svolge la sua preziosissima attività lenitiva e cicatrizzante che conduce a un contenimento degli arrossamenti e a un’attenuazione dell’esuberanza acneica e dei suoi segni.

E’ un periodo troppo bello quello dell’adolescenza e della giovinezza, facciamo in modo che i nostri ragazzi sappiano affrontarlo con l’aiuto giusto: tutto il nostro sostegno e un’amica come Elicina ECO.

Diana Malcangi
, Chimico Cosmetologa