Gioca con google e vai… a caccia di prove!

efficacia crema bava di lumaca

Un altro giochino: cerca “bava di lumaca” su google e vai a caccia di prove di efficacia. Per scoprire se il cosmetico che usi è valido.

Nel post precedente abbiamo parlato dei copioni, in particolare dei copia-incollatori dal sito di Elicina. E ci siamo divertiti a scovarli con un semplice giochino su google.
Adesso… facciamo un altro gioco.
Facciamo finta, per un attimo, che il plagio non sia un reato.
Mettiamo il caso che copiare sia possibile, cioè che rubare i testi, frutto del lavoro di altri, rivendicandoli come propri sia perfettamente normale e legale.
I nostri amici copia-incollatori avrebbero però un altro problema: tutto ciò che si scrive deve essere vero. Regole della pubblicità, per proteggere il consumatore.
Ovvero: sì, potete copiare, ma… ciò che scrivete lo dovete dimostrare.

Quindi il nostro giochino consisterà, anche questa volta, in una ricerca su google per capire se ciò che scrivono è vero.
Inseriamo “bava di lumaca” come chiave di ricerca e vediamo quante aziende ci sono che vendono prodotti con questo ingrediente.
Troveremo subito i collegamenti sponsorizzati, cioè pagati a google per essere primi della lista. Poi troverete, oltre ovviamente a Elicina, altre aziende che vendono prodotti alla bava di lumaca, anche nelle pagine successive.
Ricordiamo: il nostro scopo è capire se ciò che dicono i soggetti in questione è dimostrabile.

Allora che facciamo?
Entriamo nei singoli siti e cerchiamo le tre cose che ci farebbero almeno sperare che i loro prodotti siano validi:

  1. L’indicazione della percentuale precisa di bava di lumaca nel prodotto (se non possiamo capire di che qualità è… almeno deve essercene abbastanza!).
    In Elicina ce n’è l’80%, e noi lo dichiariamo pubblicamente.
  2. La lista completa degli ingredienti (INCI), per vedere se la bava di lumaca è al primo posto: una prima indicazione che ci permette di capire se ce n’è molta o poca (visto che gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente rispetto alla quantità). In Elicina, la sostanza “Helix Aspersa Muller Extract” (cioè la bava di lumaca, detta anche “Snail Secretion Filtrate”) si trova  al primo posto, perché la crema contiene appunto l’80% di bava.Se di bava di lumaca fosse invece al secondo posto, o ancora più giù nella lista, non sarà mai superiore al 50% (checché ne dicano: è matematica).Nota bene: spesso le aziende pubblicano solo alcuni ingredienti, i più “belli” per il consumatore. Cercate invece l’INCI completo, quello che include conservanti (normalmente obbligatori), gli emulsionanti, ecc..
  3. La presenza di test clinici che dimostrino l’efficacia del prodotto. Questo è fondamentale, è più importante persino della percentuale di bava. Cercate sempre i test di efficacia (non quelli di tollerabilità), e se non ci sono richiedeteli alle aziende.Elicina ha addirittura una sezione specifica che riporta gli studi clinici, inestetismo per inestetismo (quello per le rughe, quello per i segni dell’acne, ecc…): è l’unico modo per dimostrare l’efficacia di un prodotto.

Fate attenzione: molti siti concorrenti citano “studi” che in realtà sono stati fatti…. non sul loro prodotto, ma su Elicina!!!
Non c’è limite al peggio.

Insomma, quando volete un prodotto cosmetico efficace, cercate le prove.
Elicina le ha tutte.