Bava di lumaca, un test di efficacia lungo 2500 anni!

bava di lumaca

La bava di lumaca è considerata fin dall’antichità un rimedio efficace per rigenerare la pelle e guarire le ferite. La medicina tradizionale la consigliava anche per sedare la tosse, fluidificare i muchi e curare la gastrite o l’ulcera gastrica. Breve storia degli usi della bava di lumaca.

Si dice che, man mano che passano gli anni, perdiamo sempre di più la capacità di stupirci, quel senso di meraviglia di fronte alla vita tipico dei bambini o dei giovanissimi.

Per fortuna, gli spettacoli che la natura ci offre ogni giorno hanno sempre la meglio!!! Almeno su di me: mi basta vedere uno scoiattolo al parco che si arrampica su un albero, un arcobaleno, un fiore che prima era chiuso e poi improvvisamente sboccia, le sfumature – insospettabilmente accese – di un tramonto invernale. Mi basta poco per stupirmi, mi basta osservare la natura: lei, da sola, è la più grande forma d’arte.

La prima volta che ho sentito parlare di bava di lumaca, lo ammetto, sono rimasta un po’ sconcertata… Non riuscivo mentalmente ad associare, a un animaletto che scivola paziente su terreni umidi, una delle sostanze più prodigiose che esistano in campo cosmetico: la bava di lumaca.

Superata l’iniziale diffidenza, quando poi ho studiato e approfondito le proprietà della bava per la pelle, sono rimasta letteralmente sbalordita da tanta… perfezione!

In pratica la chiocciola si “autoproduce” tutti gli elementi utili per riparare le lesioni che provoca a se stessa camminando su superfici irregolari. E tutte queste sostanze prodotte, dopo aver “aiutato” la lumachina nel suo scorrimento, sono in grado di aiutare… anche l’uomo!

Nella secrezione che la lumaca rilascia naturalmente vi è, infatti, un vero tesoro di sostanze utili alla pelle e al nostro organismo, e pare che anche i nostri antenati non se lo fossero fatto sfuggire.

Fin dall’antichità la bava di lumaca è considerata un rimedio naturale per rigenerare la pelle e guarire ferite, escoriazioni e infiammazioni, e Ippocrate, nel 400 a.C., fu il primo a parlarne.
Qualche secolo più tardi Galeno, famoso medico dell’antichità, ci informa che gli abitanti di Alessandria si nutrivano abbondantemente di lumache per recuperare le energie dopo una malattia.
I Greci se avevano la tosse utilizzavano preparati a base di bava di lumaca per sciogliere il catarro e favorirne l’eliminazione: una pratica diffusasi in tutta Europa nei secoli successivi contro tosse, pertosse, bronchite a altre affezioni respiratorie.
La medicina popolare suggeriva, fino a poco tempo fa, di ingoiare lumache vive come rimedio contro la gastrite e l’ulcera gastrica: esse, una volta ingerite, avrebbero camminato sulle pareti dello stomaco rilasciando la loro secrezione medicamentosa con l’effetto benefico di guarire le ulcere.

Oggi si fa un grandissimo uso della bava di lumaca nei prodotti in commercio, soprattutto nelle creme contro gli inestetismi della pelle, come la nostra amatissima Elicina ECO.
Ma non è tutto qui! L’efficacia della bava di lumaca non è solo cosmetica!

Perché i suoi componenti sono utilizzati oggi nell’elaborazione di sciroppi per la tosse, con effetto sedativo e fluidificante (gli antichi avevano ragione!). Questi sciroppi sono dedicati in particolare ai bambini poiché hanno un’ottima tollerabilità: non causano nausea, vomito né reazioni cutanee. Difendono le vie respiratorie dei bimbi dagli attacchi di virus e batteri di facile trasmissione, soprattutto in ambienti promiscui come la scuola.
Gli sciroppi a base di bava di lumaca sono indicati anche per gastrite e ulcera gastrica, un’alternativa certamente più comoda e soprattutto meno cruenta che non… ingoiare lumache vive!

Ma le sorprese che ci riserva questo straordinario animaletto non finiscono qui…
Pare che, dopo la tragedia di Chernobyl le lumache, grazie alla loro bava, siano state gli unici animali a non aver riportato mutamenti genetici in conseguenza delle radiazioni. Incredibile, vero?

Per noi appassionati di bellezza, quale altra straordinarietà deve vantare una sostanza per meritarsi l’aggettivo di…. prodigiosa?
Ovviamente, la sua elevatissima efficacia sulla pelle!

La stria della lumachina è una riserva di elementi preziosi per la salute della nostra cute: mucopolisaccaridi, allantoina, acido glicolico, collagene, elastina, peptidi purificanti, vitamine A, C ed E, che la bava di lumaca contiene naturalmente, sono sostanze che, nel loro complesso, agiscono efficacemente nel contrastare gli inestetismi dell’epidermide e rendere più bella e giovane la pelle.

Un gioco di squadra tra i migliori elementi naturali in grado di idratare, purificare, esfoliare, nutrire, lenire, cicatrizzare, rigenerare l’epidermide.
Il risultato è una energica azione contro segni dell’ acne, macchie, smagliature, rughe, cicatrici, arrossamenti, e una pelle piacevolemente più liscia e radiosa.

Fidatevi, qui non si tratta di marketing e delle solite frasi che elogiano un prodotto: tutto ciò che ho appena scritto è confermato da autorevoli centri di ricerca che hanno realizzato test clinici specifici (che potete consultare QUI) dimostrando la reale efficacia di Elicina contro i più comuni inestetismi della pelle.

Poche creme possono vantare un’altissima percentuale di bava di lumaca (80%) e tra queste, solo una è stata sottoposta a così tanti test scientifici che ne provano la reale efficacia: questa crema è l’ originale Elicina.

Gli anni passano, è vero… ma quando vediamo gli effetti di Elicina Eco sulla pelle, noi… continuiamo a stupirci!

E voi, l’avete provata?

Fatecelo sapere qui sotto oppure nei commenti al post sulla nostra pagina facebook.

Un bacione!

Dott.ssa Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa