Elicina ‘promossa’ come antirughe!

antirughe

Pensate che la frase “Elicina riduce le rughe” sia solo pubblicità? Allora eccovi gli “esami” che Elicina ha dovuto superare per essere “promossa” come antirughe. Meglio se insieme a… un buon libro sotto l’ombrellone.

E’ di questi giorni un post che gira sui social network che dice così: ”Motivi per leggere un libro – Un libro è un ottimo antirughe: ti protegge dal sole e ti mantiene giovane”.
A parte il farmi sorridere, mi è piaciuta tantissimo questa affermazione poiché ritengo che i libri siano tra i mezzi più potenti che abbiamo per contrastare efficacemente il trascorrere del tempo poiché mantengono giovane la nostra mente e il nostro spirito, spalancando le porte dell’infinito.

E, più prosaicamente, avere la testa immersa nella lettura, sotto l’ombrellone o un largo cappello, ci protegge anche da colpi di calore e da un eccesso di raggi UV sul viso, responsabile dell’invecchiamento della pelle.

Certo, forse un libro non basta per ridurre le rughe che abbiamo già…

E allora ci vengono in aiuto i nostri amati cosmetici antirughe. Si, ma quali??
Orientarsi è difficile, nella vasta offerta di prodotti che troviamo sugli scaffali o su internet.
L’ultima volta, però, abbiamo dato qualche dritta, parlando delle peculiarità che deve avere una formulazione perché possa quanto meno “sperare” di essere antirughe. Si, dico bene, sperare: perché una formula con buoni ingredienti è un ottimo punto di partenza, ma per poter riportare in etichetta la parola “antirughe”, la sua efficacia deve essere dimostrata, dati alla mano.
Anche nel caso della bava di lumaca.

Lo scopo di un’azienda, sappiamo bene, è quello di vendere. E’ naturale che la pubblicità dei prodotti debba essere accattivante e, per convincere il consumatore ad acquistare ciò che propone, deve superare le “Sirene” omeriche della concorrenza (giusto per rimanere in tema di libri).

Le norme di tutela dei consumatori ci sono, ma il punto è che, spesso, chi compra un prodotto interpreta come dato scientifico un’affermazione pubblicitaria.
Oppure, non conoscendo bene i supposti “test” scientifici a cui si fa riferimento, prende per efficace ciò che è vero solo… in vitro, e non sulla nostra pelle.

Noi di Elicina sappiamo bene che la legge impone di dimostrare l’efficacia dei prodotti, e il modo più corretto è quello di condurre prove in vivo, svolte da centri di ricerca indipendenti e su volontari umani con rughe, selezionati in modo che il campione sia il più rappresentativo possibile di questo inestetismo.

E allora, tra libri estivi e gli esami in vista che molti studenti andranno ad affrontare, eccovi gli esami che Elicina ha dovuto superare per essere promossa come antirughe.

Sono stati selezionati volontari di età compresa fra i 40 e i 67 anni che presentavano rughe. Si sono identificate due zone simili del viso, con rughe: su una zona si è applicata Elicina, sull’altra si è applicata una formulazione placebo (senza attivi). Entrambe con applicazione quotidiana per due mesi.

All’inizio e alla fine del trattamento è stata eseguita una valutazione strumentale, oltre che soggettiva.
Dopo sessanta giorni, infatti, con un sistema ottico si è acquisita un’immagine tridimensionale della zona cutanea studiata. Un software ha consentito la trasformazione di tale immagine in un’altra che, mediante diversa colorazione, rappresenta la profondità del solco rugoso in esame. Questa metodica ha permesso di misurare in maniera pressocchè immediata i parametri della ruga e le loro variazioni rispetto ai parametri ottenuti all’inizio del trattamento.

Ovviamente, come per le smagliature, anche per le rughe sono state considerate le due variabili che rappresentano il dislivello cutaneo dovuto alla loro presenza:
a) la misura della profondità media del solco rugoso preso in esame;
b) la misura della profondità massima.

Sono state considerate, in quest’analisi, sia le rughe da invecchiamento cronologico (rughe sottili, da tramatura cutanea) che le rughe d’espressione (rughe profonde).
Ebbene, le immagini risultanti dallo studio hanno dimostrato un livellamento della superficie cutanea, che è sinonimo di una riduzione della profondità delle rughe.
Per le rughe sottili da invecchiamento si è evidenziata una riduzione della profondità mediamente pari al 10%.

Le rughe d’espressione meritano un discorso a parte. Anche se la loro profondità diminuisce nel tempo con l’uso costante di Elicina, il parametro non presenta una variazione statisticamente significativa. Questo perché essendo, costituzionalmente, più profonde e legate alla sollecitazione dei muscoli mimici, necessitano di un trattamento a più lungo temine per ottenere dei risultati significativamente apprezzabili.

Conclusioni: applicando in maniera costante e continuativa Elicina, per due mesi, si ottiene una riduzione del 10% della profondità delle rughe da invecchiamento cronologico.

Si badi bene: questo -10% delle rughe è un valore strumentale, calcolato sui parametri di profondità della ruga. Un dato che possiamo fornire e dimostrare.
Ben diverso da quelle aziende che, per evitare sanzioni, anziché “riduce le rughe” utilizzano giri di parole come “aiuta a ridurre l’apparenza delle rughe” (perché non hanno svolto i test), oppure quelle che, anziché test strumentali, presentano test di autovalutazione in modo da dare dei numeri più alti, ad esempio: “l’80% delle consumatrici è soddisfatta di questo antirughe”.

Noi di Elicina certamente facciamo pubblicità, come tutte le aziende, ma ci impegniamo da sempre a farla in modo chiaro, leale verso i concorrenti e soprattutto corretto verso i consumatori, presentando risultati scientifici.
Abbiamo a cuore la salute e la bellezza della vostra pelle. Per davvero.

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa