Acido glicolico e macchie brune: è utile esfoliare? – Parte 2

macchie acido glicolico esfoliazione

Nella prima parte dell’articolo che parla del rapporto tra macchie e acido glicolico abbiamo introdotto l’argomento, parlando di cosa sono le cellule morte e del perché è utile eliminarle, e anche del perché compaiono le macchie brune sulla pelle.

In questa seconda parte ci interessa farvi sapere come eliminare le macchie della pelle, focalizzando il tema dell’esfoliazione: ovvero, esfoliare la pelle è utile o può provocare ulteriori macchie?
L’acido glicolico fa bene o fa male alla pelle?

Per rispondere alla fatidica domanda, partiamo proprio da lui, dall’acido glicolico, uno degli agenti esfolianti più efficaci, e vediamo come funziona.
L’acido glicolico, il più piccolo degli alfa-idrossiacidi, è presente in natura nella frutta, nella canna da zucchero e ovviamente nella… bava di lumaca 🙂

Come agisce l’acido glicolico
Essendo una molecola piccola, può attraversare facilmente la barriera cutanea ed è quindi molto attiva a livello dermico, riuscendo ad arrivare in profondità per compiere le sue azioni.
L’acido glicolico ha il potere di rompere i legami tra i corneociti (le cellule dello strato più esterno della cute) favorendone il distacco, producendo cioè l’effetto peeling o esfoliazione.

Questa piccola “aggressione” fa scattare l’allarme, e immediatamente induce la produzione di cellule nuove che dovranno ricostituire la barriera cutanea, ma soprattutto stimola la proliferazione dei fibroblasti (le cellule più profonde) rendendoli più attivi nel produrre collagene, elastina e altri preziosi componenti, essenziali alla giovinezza della pelle.

Questa azione esfoliante provoca sia un effetto levigante sulla pelle, appianando le irregolarità della trama cutanea, sia uno schiarimento generale della pelle, e di conseguenza anche una diminuzione della macchie.
Anche se, in realtà, l’effetto antimacchia dell’acido glicolico è da attribuire più alla sua azione esfoliante e rigenerante globale, che non ad un’azione diretta sulla melanina o sui meccanismi della melanogenesi.

Di fatto, però, accade: l’acido glicolico può schiarire, direttamente o indirettamente, le macchie brune della pelle, in particolare quelle provocate dal sole.

Acido glicolico SÌ, acido glicolico NO
Ma il punto è: l’acido glicolico fa male o fa bene? Un’esfoliazione eccessiva può danneggiare la pelle e renderla più sensibile, e quindi incline alle macchie?
Beh, tutto dipende dalla sua concentrazione nel prodotto che utilizziamo.

A concentrazioni molto basse ha sostanzialmente proprietà idratanti e leviganti, uniformando la grana della pelle.
A concentrazioni più elevate ha proprietà esfolianti, consentendo una rapida rigenerazione.
Ad alte concentrazioni l’acido glicolico ha forti proprietà dermo-terapeutiche (ad esempio è usato per le cicatrici gravi) ma può letteralmente ustionare la pelle e, quindi, va usato sotto stretto controllo medico.

Se volete sottoporvi a un trattamento mirato in alto dosaggio dovrete rivolgersi a un bravo dermatologo o medico estetico (non provate a farlo da soli!), il quale utilizzerà una concentrazione che può arrivare fino al 70% di acido glicolico.
E non pensate neppure di poterlo fare adesso, nella bella stagione: il trattamento va eseguito nel periodo meno luminoso dell’anno, cioè nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, con attenzione maniacale a non prendere il minimo raggio di luce (neppure alla luce degli schermi dei computer e cellulari!) perché una pelle che ha subito un trattamento all’acido glicolico concentrato è stata privata della sua barriera, ed è quindi è sensibilizzata e incline alla formazione di nuove macchie.

Io comunque sconsiglierei questo sistema, non perché non possa essere efficace (anzi!). Ritengo solo che sia troppo aggressivo: è vero che la pelle si rinnova completamente, e possono scomparire cicatrici, segni, rughe, ecc… Ma è anche vero che di fatto si provoca un’ustione alla pelle, e si vedrà comparire la pelle “viva”, che può essere facilmente aggredibile dai microrganismi (perché priva di difese) ma soprattutto incline a ulteriori macchie, perché diventa sensibile al primo raggio di luce. Naturalmente questo metodo strong ha anche dei vantaggi, e se eseguito da medici esperti può dare veramente ottimi risultati senza incorrere in problemi.
Sta a voi scegliere, dopo aver valutato attentamente le varie opzioni con l’aiuto di specialisti.

Io personalmente preferisco metodi più dolci, ovvero l’acido glicolico in bassa o bassissima concentrazione: una piccola percentuale di acido glicolico, infatti, non solo non danneggia la pelle, ma, anzi, può migliorarla e favorire la scomparsa delle macchie e di altri inestetismi.
Naturalmente ci vorrà più tempo, ma, come ho detto in un precedente articolo… per migliorare la pelle ci vuole pazienza.

Aggiungo che l’acido glicolico dovrebbe essere sempre accompagnato da altre sostanze rigeneranti. Esso infatti, oltre a eliminare le cellule morte, essendo piccolo arriva dappertutto, ed è quindi in grado di veicolare tutte le altre molecole (presenti nel prodotto) in profondità, fungendo da “apripista”: è importante, quindi, che in un prodotto l’acido glicolico non sia l’unico attivo, ma sia sempre associato a molecole “buone”, che possono migliorare o mitigare la sua azione.

Riassumendo:

Acido glicolico – Sì
Quando è in bassa concentrazione (<10%) e quando ci sono altre sostanze nel prodotto che modulano la sua azione.

Acido glicolico – No
Quando è l’unico principio attivo nel prodotto, oppure quando è in alta concentrazione (dal 20 al 70%): in quest’ultimo caso, se proprio lo si vuole utilizzare, il trattamento va eseguito da un dermatologo o medico estetico.

 

L’acido glicolico nei prodotti Elicina Eco
Tutto ciò di cui abbiamo parlato finora si riferisce all’acido glicolico come sostanza addizionata nei comuni prodotti cosmetici.

I prodotti Elicina Eco, invece, sono unici perché l’acido glicolico non viene aggiunto intenzionalmente, bensì è già un componente della bava di lumaca.
La bava di lumaca di altissima qualità, presente all’80% nei prodotti Elicina Eco, contiene infatti piccole percentuali di acido glicolico, in una proporzione stabilita dalla natura (cioè dalla fisiologia della lumaca quando produce la sua bava), ed è inoltre associata a una crema base emolliente ecologica: è per questo che Elicina Eco non è assolutamente irritante né sensibilizzante.

La piccola presenza di acido glicolico naturale nella bava ha solo il compito di veicolare nella pelle le altre sostanze contenute (collagene, elastina, mucopolisaccaridi, allantoina, vitamine, peptidi), amplificandone l’effetto rigenerante e schiarente, e consentendo una riduzione delle macchie cutanee (oltre che di rughe, cicatrici e altre irregolarità).
Il tutto, senza provocare esfoliazione visibile, ma con un effetto dolce e graduale di miglioramento della grana cutanea.

Elicina Eco si può utilizzare d’estate?
Sì, la crema Elicina Eco (anche in versione Plus) si può utilizzare mattina e sera anche durante la stagione estiva, grazie alla sua estrema delicatezza e tollerabilità.
Unica accortezza: evitate di applicarla subito prima di esporvi al sole, e utilizzate invece una protezione solare alta.

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa

E voi cosa pensate dei prodotti a base di acido glicolico? Li avete mai utilizzati oppure ne avete un po’ paura? Avete mai provato la crema Elicina Eco?
Fatecelo sapere qui sotto, oppure scrivete un commento nella nostra pagina facebook.