Mucopolisaccaridi: quando le molecole essenziali hanno un nome complicato

mucopolisaccaridi

I mucopolisaccaridi sono una classe di molecole indispensabili per il nostro organismo, capaci di trattenere una grande quantità di “acqua di riserva”, non solo sulla pelle ma anche negli altri tessuti del corpo. La loro elevata capacità idratante è essenziale per la vita.

Da bambina, parole estese come “sorprendentemente” m’incutevano un po’ di timore. Non già per il loro significato, bensì per la loro lunghezza. E mi ritrovavo a sillabarle, meravigliandomi di come facessero gli adulti a non “imbrogliarsi” nella pronuncia…

Poi, il tempo è passato e mi sono ritrovata all’Università, studentessa di chimica, e lì la storia è diventata molto più complessa e i nomi ancora più impronunciabili.

Allora ho deciso, in un territorio così tecnico come la chimica organica, che dovevo mirare il più possibile (e per quanto mi fosse consentito) alla semplicità.
Quindi, dimenticare acido deossiribonucleico e ricordare DNA.
Lasciar perdere 1,3,7-trimetilxantina e ricordare caffeina.
Eliminare acido 3-carbossi-3-idrossi-1,5-pentandioico per il più comodo acido citrico.
Abrogare mucopolisaccaridi e dire mucine.

I nomi alternativi non sono sempre disponibili per tutti i composti ma, quando lo sono, è meglio semplificare e rendere il tutto più comprensibile e facile da ricordare.
A dire il vero, questa volta a mucine preferisco proprio mucopolisaccaridi, perché un nome imponente dà un’idea più appropriata della grande famiglia che essi costituiscono e della loro importanza e anche della loro struttura chimica, grande e ramificata.

Mucopolisaccaridi è il nome che si attribuisce a una serie di molecole (glicosamminoglicani, proteoglicani e il più famoso acido ialuronico) indispensabili per il nostro organismo e per la cute.
Rappresentano uno dei principali componenti della sostanza fondamentale del tessuto connettivo. Gli conferiscono viscosità, resistenza, proprietà ammortizzanti e lubrificanti, rilevabili anche a livello articolare.

Una loro fondamentale caratteristica è che sono idrofili. Che vuol dire? Significa che questa peculiarità consente loro di svolgere una funzione centrale per l’organismo e per la nostra pelle: si legano con l’acqua creando delle molecole idratate. Sappiamo tutti che senz’acqua non potremmo vivere: ecco, i mucopolisaccaridi nel nostro organismo hanno la funzione di trattenere una gran quantità di acqua (acqua di riserva) addirittura fino a 1000 volte il loro volume, consentendole di essere utilizzata meglio.

L’acido ialuronico e l’acido condroitinsolforico (per quest’ultimo composto, purtroppo, non conosco abbreviazioni!) sono mucine che si ritrovano, costituzionalmente, nella cute. Vi dirò di più, qualcuno li definisce gli indicatori della giovinezza e della senilità: in una pelle giovane prevale il primo, mentre in una epidermide più “datata” prevale il secondo. In una bella pelle di età adulta, c’è equilibrio fra i due.
Quando andiamo avanti negli anni, si ha una inversione del rapporto acido ialuronico/acido condroitinsolforico, a discapito del primo.

Idratare la pelle significa poterle fornire molecole capaci di trattenere molta acqua.
La bava di lumaca di Elicina Eco crema ed Elicina Eco Plus contiene una grandissima quantità di mucopolisaccaridi. La sua azione idratante, costante e prolungata, assicura alla pelle quella riserva idrica di cui necessita per affrontare il trascorrere degli anni… a testa alta!

Non solo: la struttura a reticolo – formata dai mucopolisaccaridi – consente, agli altri preziosissimi costituenti della bava di lumaca, di essere “trasportati” verso gli strati più profondi dell’epidermide, laddove si formano le nuove cellule.

La natura, con la bava di lumaca, vi offre tutto per prendervi cura della pelle e mantenerla sana negli anni. I prodotti Elicina Eco sono una delle migliori risposte alle richieste della cute!

Fidatevi di Elicina ECO.

Dopotutto, non è neanche difficile da pronunciare! 😉

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa