SOS freddo: i rimedi per proteggere la pelle

Pelle Freddo

Aiuta la pelle a combattere arrossamenti e disidratazione e proteggila durante la stagione fredda

Freddo, vento, umidità, pioggia, neve e, come se non bastasse, sbalzi termici tra interno ed esterno: un mix micidiale per la pelle, che la espone a disidratazione, rossore, assottigliamento, desquamazione.
In questo periodo sembra che le creme che usiamo non bastino per proteggerla…
Ma perché accade questo?

Perché il freddo aggredisce la pelle?

In inverno, per mantenere costante la temperatura corporea, l’organismo mette in atto un meccanismo chiamato vasocostrizione. Ovvero, il corpo reagisce al freddo riducendo le dimensioni dei vasi sanguigni periferici, li “restringe” perché questo serve a evitare la dispersione di calore.
Il sangue infatti è un liquido che, circolando nei vasi, trasporta il calore in tutto il corpo. Sarebbe dunque un vero spreco energetico farlo circolare in una zona più fredda, quella appunto più esterna del corpo, dove si raffredderebbe. L’organismo infatti preferisce trattenere calore (sangue) all’interno per far funzionare sempre al meglio gli organi vitali “nobili” (cervello, cuore, intestino,…). La zona fredda esterna, cioè la pelle e le estremità, possono invece cavarsela anche… con meno sangue del solito! Insomma, la vasocostrizione è un meccanismo di difesa che protegge gli organi più importanti.

Come reagisce la pelle alla vasocostrizione?

La nostra pelle non è attrezzata per sopportare il freddo come invece quella di altri animali, ovvero non possiede un mantello di peli abbondanti, piume o altre strutture per far fronte alle basse temperature.
Il sistema di difesa che abbiamo (a parte coprirci) è la vasocostrizione, che consente di “ritirare” il sangue maggiormente verso l’interno del corpo: questo però va a discapito proprio del nutrimento alla pelle. Perché il sangue, oltre al calore, porta anche ossigeno e nutrimento.

Diminuendo l’afflusso di sangue, infatti, le cellule del derma produrranno meno collagene ed elastina, diminuendo il turgore e il sostegno ai tessuti. Le cellule degli strati basali epidermici si rigenereranno con meno frequenza e quindi lo spessore cutaneo si assottiglierà, e inoltre produrranno meno lipidi epidermici e minor fattore di idratazione naturale. Anche le ghiandole sebacee, meno nutrite dall’interno, rilasceranno meno sebo, che ha funzione protettiva ed emolliente.

Risultato:
una pelle più sottile, perdita del tono dei tessuti, un film idrolipidico impoverito. Il che porta ad arrossamenti, secchezza, desquamazioni, che rendono la pelle ancora più esposta agli agenti atmosferici.

COSA FARE PER PROTEGGERE LA PELLE DAL FREDDO?

Cibo
In questo periodo dell’anno dovremmo aumentare leggermente le calorie rispetto al solito, prediligendo cibi ricchi di sostanze ad azione vasoprotettrice, come gli agrumi, i frutti rossi, i cavoli, le cipolle, il tè verde; alimenti fluidificanti come lo zenzero, peperoncino, cicoria, ravanelli, mele o quelli ricchi di omega-3 come salmone, sgombro, sardine, noci, cavoletti di bruxelles, semi di lino.

Acqua
È importante prevenire la disidratazione, bevendo sia infusi caldi (a base di spezie riscaldanti), sia succhi freschi (frullati, estratti, centrifugati) di frutta e verdura di stagione.

Attività fisica
Muoversi è fondamentale, perché migliora la circolazione e porta più ossigeno e nutrienti ai tessuti periferici.

Temperatura
Evitare gli sbalzi termici (freddissimo fuori e caldissimo all’interno) e aria non umidificata, che mettono a dura prova l’epidermide.

COSMETICI ANTI-FREDDO

Detergente
D’inverno la beauty routine va leggermente modificata. Per struccare e detergere la pelle, ad esempio, è meglio evitare saponi e detergenti aggressivi, che eliminerebbero dalla pelle preziosi lipidi. È bene utilizzare prodotti poco schiumogeni, come un latte detergente ricco, oppure un detergente a base oleosa. Evitare inoltre di strofinare con spugnette e batuffoli di cotone, è meglio massaggiare solo con le dita.

Tonico
Subito dopo la pulizia, evitare il tonico a base alcolica. È possibile utilizzare tonici emollienti e antiarrossamento per pelli sensibili, picchiettandoli delicatamente con un dischetto di cotone (senza strofinare).

Crema idratante
Quando le temperature si abbassano è bene utilizzare una crema idratante con effetto emolliente, un po’ più ricca di quella che utilizziamo abitualmente in primavera o in estate.

Un prodotto ottimo ad esempio è la crema Elicina Eco Plus, idratante, protettiva, nutriente per le pelli secche e sensibili.

La bava purissima di lumaca, la vera base del prodotto, protegge dalle alterazioni provocate dal freddo e ripara i danni. I nobili componenti del fluido di lumaca (mucopolisaccaridi, acido glicolico, allantoina, collagene, elastina, vitamine e peptidi) apportano nutrimento, idratazione profonda e preservano la vitalità della barriera idrolipidica, mentre l’aggiunta di emollienti specifici aiuta la pelle a difendersi meglio dal freddo.

Tutte le pelli in questo periodo necessitano di un surplus di protezione:

  • Se avete la pelle grassa o mista, e durante l’anno utilizzate abitualmente Elicina Eco, è probabile che in questo periodo per voi sia più adatta la versione “Plus”.
  • Se invece la vostra pelle è secca e sensibile, e utilizzate già Elicina Eco Plus, continuate pure a utilizzarla. E se volete aumentare ulteriormente l’effetto protettivo, mescolatela con due gocce di olio d’oliva o di argan, che la renderà ancora più lipidica: un rimedio SOS per i picchi di freddo.

Spero che questi consigli vi siano utili, il freddo in certi casi può creare danni alle strutture della pelle ed è importante sia prevenire sia correre ai ripari!

Ricordate che in questo periodo la parola d’ordine è NUTRIRE, e con i prodotti Elicina Eco oltre al nutrimento abbiamo anche protezione, naturalità, efficacia.

Buon inverno a tutti!

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa

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