Smagliature: le soluzioni della medicina estetica

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Per ridurre le smagliature possiamo affidarci alle metodiche offerte dalla medicina estetica. Si, ma con un pizzico di… “saggezza”.

Un bel po’ di decenni fa, quando non c’era l’attenzione che c’è oggi per la cura del corpo, alcuni inestetismi della pelle erano visti in un’ottica un po’ diversa.

E, se vogliamo, alquanto romantica…
Mia nonna mi racconta che l’acne, per esempio, era vista solo come un “segno di crescita”: era l’indizio che si stava lasciando l’infanzia e ci si affacciava all’adolescenza.
Le rughe erano sinonimo di “saggezza” e inducevano nei più giovani rispetto e ammirazione.
E le smagliature, soprattutto quelle addominali, erano “il segno che avevano lasciato i figli”.

Oggi tendiamo a essere più pragmatici, di certo più attenti al nostro aspetto rispetto al passato, per una infinità di ragioni, e un inestetismo, di fatto, resta tale. E giustamente ce ne vogliamo liberare.
Sarebbe bello riuscire a guardare i nostri inestetismi non solo come “nemici” da combattere ma anche come segnali positivi della nostra crescita, delle nostre trasformazioni fisiche e interiori.

Insomma, guardarli da due prospettive contemporaneamente potrebbe essere un approccio ottimale: una accettazione benevola da un lato, una azione volta al miglioramento dall’altro.
Per la prima, tocca a noi fare tutto il lavoro. Per la seconda, ci vengono incontro per fortuna sia i rimedi cosmetici che quelli dermo-estetici.
La medicina estetica ce l’ha messa, e ce la mette, proprio tutta per aiutarci a contrastare i più comuni “difettucci” della pelle. Anche le smagliature. Al momento si dispone di metodiche che possono ridurle considerevolmente e renderle molto meno evidenti, tenendo conto che difficilmente possono essere eliminate del tutto.
E’ opportuno rivolgersi a centri autorizzati e affidarsi a mani professionali ed esperte.
Seguendo la scelta di quello che è comunque un intervento “terapeutico”, sebbene mirato a risolvere un problema estetico, il percorso e il risultato dipenderanno dallo stadio in cui si trova la smagliatura.

Qualunque sia la strada scelta, ci sono elementi comuni alle varie tecniche. Una vantaggiosa lotta alle smagliature deve passare attraverso momenti che prevedono: l’azione esfoliante, l’azione attivante il microcircolo e l’azione rigenerante.
Ci sono buone tecniche estetiche che rispettano questi passaggi.

Il PEELING (dall’inglese to peel = pelare) chimico, per esempio, è una metodica esfoliante molto utilizzata. Si va a provocare l’esfoliazione degli strati cutanei superficiali attraverso l’applicazione sulla pelle di alcuni acidi organici. Queste sostanze, a seconda del tipo e della concentrazione, possono agire anche più in profondità, danneggiando e infiammando il derma sottostante e sollecitando dunque, per reazione, la sintesi di nuovo tessuto cutaneo e l’afflusso di sangue. Ciò porta, in definitiva, a una rigenerazione profonda della cute, attenuando in tal modo la visibilità delle smagliature.

Molti fruitori di centri dermoestetici specializzati hanno ottenuto apprezzabili risultati sottoponendosi a trattamenti con il LASER CO2 FRAZIONATO. Ce ne sono di due tipi: ablativo e non ablativo.

Quello ablativo è più utile per le smagliature di vecchia data, più cicatrizzate, di colore bianco-perlaceo. Il raggio agisce localmente sulla smagliatura rimuovendo piccole parti della lesione cicatriziale. Questo provoca una riduzione nella larghezza della stria con evidente riduzione della grandezza della smagliatura nel suo complesso. Spesso i risultati sono apprezzabili poiché, con l’assottigliamento dei solchi e la riduzione della larghezza, la parte infossata della smagliatura si solleva al punto che risulta difficile percepire, al tatto, l’antica depressione.

Il laser CO2 frazionato non ablativo ha un’azione più delicata, non distruttiva della pelle, tratta piccole porzioni senza lacerare il tessuto ma agendo comunque in profondità, stimolando una modesta infiammazione e la susseguente rigenerazione cellulare di risposta.

Metodica relativamente recente è il NEEDLING. Con questa tecnica gli inestetismi cutanei e, quindi, anche le smagliature, vengono sottoposti a microperforazioni che hanno il compito di sollecitare i meccanismi di riparazione tissutale stimolando la produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti.

Mi sono limitata a elencare, descrivendole sommariamente, alcune delle tecniche più utilizzate in medicina estetica. E’ ovvio che il panorama è ben più ampio e articolato e rimando, per questo, a consultazioni specialistiche. Ho voluto offrire un campione di ciò che ci offre questo settore.
Ribadisco che è opportuno affidarsi a professionisti esperti, per ridurre o evitare il rischio di complicanze postume, come edemi, ipercheratosi, iperpigmentazioni, aumentata esposizione a microrganismi patogeni.
E non è detto che si riesca ad eliminare il problema iniziale, perché le smagliature restano comunque uno degli inestetismi più difficili da trattare.

La scelta della medicina estetica può essere valida e opportuna, ma ciò non esclude che prima di affidarsi a una delle metodiche su elencate o ad altre, si possa passare attraverso l’utilizzo di un prodotto che è messo a nostra disposizione da un altro centro “altamente specializzato” seppur insospettabile: MADRE NATURA.

La bava di lumaca, contenuta in altissima percentuale in Elicina crema, può vantare proprietà fortemente attenuative nei confronti delle smagliature. Presso il Dipartimento di Chimica Farmaceutica dell’Università di Pavia, su dei volontari che hanno utilizzato Elicina crema per due mesi, sono stati effettuati test clinici strumentali che hanno evidenziato una riduzione delle smagliature, anche di quelle bianche. La profondità delle strie, a conclusione del trattamento, risultava notevolmente ridotta. I risultati ottenuti con l’utilizzo di Elicina crema, confrontati col placebo, sono risultati statisticamente significativi. Per approfondire leggere QUI.

L’efficacia di Elicina crema si basa su un prezioso elemento naturale, la bava di lumaca, ed è stata dimostrata dai test clinici di affidabili centri di ricerca universitari.

Detto tra di noi, non tutti accetterebbero costose (e talvolta dolorose) sedute di medicina estetica.
Per chi, come me, è terrorizzato da aghi e i raggi laser, esiste una sostanza naturale che agisce delicatamente ma efficacemente, in una soluzione cosmetica, non invasiva per definizione.

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa