Eliminare le smagliature con le creme e i cosmetici: si può?

smagliature

Per ridurre o eliminare le smagliature esistono diversi approcci: il più utilizzato è quello cosmetico. In commercio esistono moltissime lozioni e creme anti smagliature, che hanno in comune alcuni ingredienti funzionali. Vediamo quali sono i più efficaci

Un tema sempre caldo, quello delle smagliature, forse un po’ meno in autunno e in inverno, ma che torna prepotentemente alla ribalta appena le temperature salgono e siamo “costretti” a scoprirci. Per combatterle, gli approcci sono diversi.

Certo, non è un inestetismo facile da trattare… Per chi ne ha tante ed evidenti, consiglio di leggere i seguenti approfondimenti:

–    Smagliature, cosa sono e come si formano
–    Smagliature, rimedi naturali e trattamenti fai-da-te
–    Smagliature, le soluzioni della medicina estetica

Oggi, tra i tanti modi per contrastarle, parleremo dell’approccio cosmetico, evidenziando i rimedi beauty e i migliori ingredienti cosmetici che potete trovare nella vostra lozione o crema antismagliature.

Innanzitutto voglio ricordare che cosa sono le smagliature: cicatrici vere e proprie, che si formano nel tessuto connettivo in seguito a una tensione o contrazione non ordinaria, ovvero quando la pelle subisce uno “strappo”. Questo strappo inizia a cicatrizzarsi: dapprima compare la smagliatura rossastra, poi questa diventa rosa, infine bianco-perlacea, ovvero quella più “vecchia” o cicatrizzata. In quest’ultima fase cancellare il segno è abbastanza difficile, qualunque sia il metodo scelto.
Ad ogni modo, con molta pazienza e i prodotti giusti, qualcosa possiamo fare.

Innanzitutto il cosmetico che acquisteremo deve mirare a riequilibrare, nei limiti del possibile, una situazione di normalità per ciò che riguarda l’elasticità della pelle.

Prima, però, è opportuno rimuovere la parte più esterna della barriera di cellule morte, che è sì una protezione, ma può ostacolare la penetrazione delle sostanze funzionali contenute nei nostri cosmetici antismagliature: può tornare utile quindi una crema che contenga esfolianti, ad esempio gli acidi della frutta o alfa-idrossiacidi, che riescono a rompere i legami fra cellule necrotiche e cellule vitali, facilitando l’eliminazione di quelle morte. Questo effetto, oltre a favorire un’azione più profonda della nostra crema, va a stimolare una risposta cutanea in grado di produrre elastina, collagene e glicosamminoglicani, con un generale effetto rigenerante.

L’epidermide va, al contempo, adeguatamente idratata per poter sostenere il processo di riparazione della pelle. Il nostro organismo dispone già di un idratante naturale che è l’acido ialuronico, un mucopolisaccaride. Pensate che circa la metà dell’acido ialuronico totale presente nel nostro corpo si trova nella pelle: con il procedere dell’età, o in seguito a meccanismi ossidativi, la quantità di questa sostanza diminuisce. Per questo motivo molte aziende arricchiscono i loro prodotti con i mucopolisaccaridi, e tra questi ci sono la bava di lumaca e l’acido ialuronico.

In realtà, oltre a portare sostanze rigeneranti o elasticizzanti dall’esterno, è ancora più opportuno stimolare l’attività fibroblastica dall’interno, agendo direttamente sulle cellule della cute che producono collagene ed elastina. Oppure contrastare l’azione degli enzimi che degradano le sostanze che mantengono elastica la cute.
Per questo esistono estratti vegetali di varia origine.

Molte creme – a parte gli alfaidrossiacidi – contengono ad esempio la centella, una pianta del Madagascar fortemente protettiva sul tessuto connettivo per la sua attività anti-ialuronidasica (contrasta l’azione degli enzimi che degradano l’acido ialuronico); altre sfruttano l’equiseto, da cui si ricava un estratto ricco di flavonoidi e minerali tra cui il prezioso silicio organico: questo sembra avere un ruolo importante nello stimolare la proliferazione dei fibroblasti e nel coadiuvare la sintesi delle fibre di collagene ed elastina con un effetto catalizzatore.
Ce ne sono poi molti altri.. impossibile elencarli tutti: alchemilla (con flavonoidi ad azione anti-elastasica), fagiolo (con proteine che inibiscono gli enzimi proteolitici), le piante del genere citrus che contengono rutina, che agisce anch’esso sull’enzima antielastasi, e così via…

Un posto di primo piano nelle creme antismagliature appartiene agli olii vegetali: olio di oliva, di mandorle dolci, di vinaccioli, di rosa mosqueta, di argan, burro di karite’. Questi sono particolarmente ricchi di acidi grassi insaturi e tocoferoli, che hanno proprietà antiossidanti e nutritive e che sono in grado di apportare grande elasticità alla pelle, la quale sarà così in grado di rispondere meglio alle sollecitazioni meccaniche o fisiologiche.

Un valido aiuto ci può essere dato poi dalle creme a base di retinolo e retinoidi, come la vitamina A. Queste sono sostanze dall’elevata attività rigenerante, in grado di aumentare la produzione di collagene ed elastina. Se le smagliature sono bianche, una associazione tra acidi di frutta e retinolo può essere un’ottima soluzione, tenendo presente che i retinoidi non vanno mai utilizzati durante la gravidanza.

Le creme di ultima generazione contengono, infine, particolari peptidi che vantano proprietà antismagliature, anche se questi hanno una “storia” relativamente recente, ed effetti non sempre ampiamente dimostrati.

Sì ma… tra tutti questi rimedi, qual è quello più efficace contro le smagliature?
E’ importante che il prodotto che decidiamo di acquistare abbia una efficacia testata, cioè la prova tangibile che funzioni.

E, aggiungo, che i test svolti non siano solo in vitro bensì su volontari umani, effettuati con metodi strumentali e sotto controllo di un dermatologo o di un cosmetologo qualificato che possa valutare i reali effetti sulla pelle.

Ho voluto offrirvi un piccolo scorcio del panorama variegato di sostanze che le aziende cosmetiche utilizzano per i prodotti che contrastano le smagliature, uno degli inestetismi cutanei più diffusi e difficili da trattare.
Anche in questo caso auspico che le vostre scelte siano orientate, come sempre vi suggerisco, verso un prodotto sicuro e dall’efficacacia dimostrata, e che peraltro ho potuto verificare personalmente: ELICINA ECO.

L’attività idratante dell’acido ialuronico, in Elicina Eco crema, è affidata ai mucopolisaccaridi di lumaca che costituiscono una riserva idrica di altissimo valore, perché a lento rilascio nella cute.
L’effetto anti cellule morte degli acidi di frutta è egregiamente svolto dall’ acido glicolico, naturalmente presente nella bava di lumaca, che oltrettutto stimola l’attività di sintesi di nuovo collagene ed elastina endogeni, in combinazione con collagene ed elastina esogeni (anch’essi già presenti nel fluido di lumaca).
L’attività nutritiva, cicatrizzante e lenitiva è poi svolta egregiamente dalla combinazione di allantoina, proteine e vitamine.

Diamo alle smagliature quello che si meritano: Elicina ECO 😉

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa

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