I maledetti brufoli sono tornati: l’acne rebound

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Dopo le vacanze estive a qualcuno di voi probabilmente sta succedendo di assistere, al limite tra l’arrabbiatura e il senso di impotenza, al ritorno dei famigerati brufoli. E forse vi starete chiedendo: perché??
Si tratta di un fenomeno chiamato “acne rebound” ed è legato proprio al sole preso durante la stagione estiva.

Che belli che siamo con l’abbronzatura! L’estate è fantastica e sembra “curativa” sotto tutti punti di vista. Soprattutto per chi ha l’acne.
Molti di coloro che normalmente hanno la pelle grassa o acneica avranno pensato: “Come sta bene la mia pelle, il sole sta asciugando tutti quegli odiosi brufoli!” Ed è vero, l’effetto positivo del sole e del mare sull’epidermide è evidente, la pelle è più uniforme, le imperfezioni sono mascherate e i brufoli sembrano quasi spariti.
Eppure appena smettiamo di esporci al sole… riesplode tutto, peggio di prima!

Com’è possibile?

L’esposizione al sole porta a un apparente miglioramento della pelle per l’effetto del “prosciugamento” operato dai raggi. I brufoli seccano in superficie e si ha la sensazione che l’acne sia quasi sparita.
Non è così, purtroppo. Il miglioramento è passeggero, e a settembre si può assistere a un fenomeno conosciuto come acne rebound, ovvero un improvviso riacutizzarsi dell’acne, addirittura maggiore rispetto a tutti gli altri periodi dell’anno.

Perché questo accade? Cosa succede alla nostra pelle?
Proviamo a spiegarlo in maniera semplice.
I raggi solari, se da un lato fanno bene (consentono ad esempio la sintesi della vitamina D utile a tutto il corpo) dall’altro possono provocare disidratazione e soprattutto un potente stress ossidativo, da cui ovviamente il corpo si deve difendere.

E come fa l’organismo a difendersi?
Mettendo in atto due meccanismi:
1) Aumento dell’attività sebacea in profondità (per bloccare l’effetto prosciugante e disidratante delle radiazioni).
2) Aumento della velocità con cui proliferano le cellule dell’epidermide, che provoca ispessimento cutaneo (per bloccare l’effetto radiante in superficie).

Quando questi meccanismi sono in corso non ci accorgiamo di nulla, anzi vediamo la meravigliosa melanina che nel frattempo ci rende bellissimi e uniformi.

Ma cosa sta succedendo “sotto”?
Succede che l’aumentata attività sebacea porta a un aumento del materiale di secrezione sotto pelle che può accumularsi nei pori (dotti pilo-sebacei), che nel frattempo sono stati “ristretti” o completamente bloccati dalla proliferazione di cellule cheratinizzate attivate dal sole.

Quindi se il sebo non riesce ad uscire lentamente (come ha sempre fatto attraverso i dotti), la situazione “esplode”, ovvero il materiale accumulato viene portato molto velocemente in superficie, con il rilascio di sostanze infiammatorie, arrossamento della zona interessata e comparsa di brufoli irritati o, addirittura, infettati.

Che fare?

1) Mantenere la calma
Disperarsi non serve: armatevi di santa pazienza e pensateci il meno possibile, tanto la situazione passerà appena la pelle tornerà al suo stato normale.

2) Tenere le mani lontane dal viso
Toccarvi il viso in continuazione o stuzzicare i brufoletti non vi gioverà perché così potete irritare o infettare ulteriormente la pelle, e poi possono rimanere brutte cicatrici difficili da eliminare: evitate.

3) Favorire il dilatamento dei pori.
Se potete, fate spesso dei suffumigi di vapore caldo per aiutare i pori della pelle ad aprirsi e a far uscire il sebo più agevolmente, una tecnica antica ma sempre efficace.
Come si preparano i suffumigi? L’ho spiegato QUI

4) Usare Elicina ECO
Quando i brufoli ritornano la pelle va aiutata con una crema specifica per contrastare efficacemente le imperfezioni. Elicina ECO è la crema purificante perfetta per eliminare i vari segni dell’acne.
La bava di lumaca infatti, contenuta in elevata percentuale nei prodotti Elicina ECO, lenisce gli arrossamenti (grazie al contenuto di allantoina); esfolia l’epidermide mantenendola sempre pulita e libera dall’ “asfissiante” presenza di cellule cheratinizzate (grazie all’acido glicolico naturale); tiene lontani i batteri (grazie ai peptidi purificanti); idrata e nutre la pelle ripristinandone l’equilibrio (grazie al gel di mucopolisaccaridi, vitamine, collagene ed elastina)

La nuova formulazione di Elicina ECO è naturale, ecologica e dermocompatibile, totalmente priva di parabeni, siliconi, petrolati, paraffine e profumo. E’ studiata per garantire la massima delicatezza e la massima efficacia.
Addio brufoli!

E voi cosa ne pensate? Qualcuno di voi ha visto riesplodere l’acne in questo periodo? Avete fatto qualcosa per prevenire o per rimediare? Commentate qui sotto oppure sulla nostra pagina facebook.

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa