Una crema senza profumo è… una crema senza macchia!

macchie brune

D’estate, attenzione a tutti i cosmetici che contengono profumo: molti possono essere fotosensibilizzanti, ovvero possono provocare macchie brune e dermatiti.

E’ tornata un po’ imbronciata quest’anno. Come una bimba capricciosa: un po’ di sole, un po’ di pioggia, ma quanto l’amiamo nonostante i suoi alti e bassi… è l’estate!
La domanda che mi viene rivolta più frequentemente in questa stagione è: con il sole, in spiaggia o in città, posso usare i miei soliti cosmetici?

La risposta è: NI’.
Occorre prestare un po’ di attenzione nella scelta dei cosmetici durante il periodo estivo.
Andrebbero evitati, ad esempio, i profumi e altri cosmetici profumati: alcune sostanze odorose in essi contenute potrebbero essere fotosensibilizzanti.
Queste sostanze, normalmente prive di tossicità sulla pelle, si chiamano così perché quando vengono colpite dalla radiazione luminosa “attivano” il loro potenziale sensibilizzante, ovvero rendono la pelle più sensibile al sole, al punto che possono verificarsi reazioni indesiderate, quali dermatiti e macchie brune.

La sostanza, in pratica, assorbe l’energia della radiazione solare e di conseguenza altera la sua struttura, dando origine a radicali liberi e altri composti irritanti o tossici per la pelle.
Questi composti possono scatenare una risposta infiammatoria (reazione fototossica), amplificata dalla stessa radiazione solare.
La conseguenza, sulla pelle, è una “scottatura esagerata” (che in genere, senza quella sostanza, non si avrebbe), con macchie rosse o bolle, di entità tanto maggiore quanto maggiore è la quantità di sostanza presente.
Per alcuni soggetti particolarmente sensibili si può avere una reazione fotoallergica, ovvero le molecole “trasformate” dalla radiazione solare vengono riconosciute come antigeni (invasori) e scatenano una risposta di tipo immunitario, con infiammazione della pelle (dermatite) accompagnata da orticaria, arrossamento, desquamazione, e, talvolta, vesciche e macchie.

Le macchie brune, in particolare, sono una forma di difesa: si tratta di una iperpigmentazione, ovvero una produzione di melanina eccessiva che resta come “intrappolata” fra le cellule, dando origine alla comparsa di macchie, soprattutto nelle zone più fotoesposte, viso e collo.
La melanina ha il ruolo di proteggere la pelle dall’azione dannosa dei radicali liberi innescati dalla radiazione UV e delle sostanze fotosensibilizzanti che da essi si generano. Un ruolo nobile, dunque, ma come sappiamo… le macchie sono antiestetiche!
E siccome eliminarle è molto difficile, occorre prevenirle, evitando di esporsi al sole soprattutto in presenza di sostanze che possono catalizzarne la comparsa.

Solo i profumi risultano fotosensibilizzanti?
No: oltre ai profumi, anche i farmaci possono avere azione fotosensibilizzante: antibiotici, antimicotici, retinoidi, antinfiammatori, chemioterapici, diuretici, antidepressivi e altri. Chi sta seguendo una terapia farmacologica deve perciò leggere attentamente il foglietto illustrativo: se il farmaco è definito fotosensibilizzante occorre evitare di esporsi al sole, categoricamente.

Per quanto riguarda i cosmetici, sia le nostre eau-de-toilette preferite, sia altri prodotti che utilizziamo frequentemente (creme idratanti, fondotinta, deodoranti, ecc…) se sono profumati potrebbero provocare reazioni di fotosensibilizzazione.

Non tutte le sostanze profumate, in verità, sono fotosensibilizzanti. Nel dubbio, però, è meglio evitare i cosmetici che contengono “parfum” o “fragrance” nell’INCI, quando ci si espone alla tintarella. Anche se si tratta di prodotti solari: è vero, quei profumini esotici sono estremamente piacevoli, ma se ritenete di essere un soggetto sensibile meglio acquistare solari senza profumo.

Oltre ai profumi, anche gli olii essenziali, le essenze naturali, gli estratti vegetali e il PABA (acido paramminobenzoico) possono risultare fotosensibilizzanti.

Ma allora… qual è la soluzione migliore per evitare le macchie e tutte le reazioni indesiderate che coinvolgono il sole e i cosmetici? Bisogna rinunciare anche alla nostra crema giorno?
No, ovviamente!
E’ sufficiente riservare creme e lozioni profumate o la nostra eau-de-toilette alla sera, e scegliere invece come prodotti giorno quelle formulazioni che non contengano profumo né olii essenziali o estratti vegetali.
Le creme viso Elicina ed Elicina Plus, che non li contengono, sono perfette come creme giorno: i nutrienti di Elicina crema (per pelli normali, miste e grasse) ed Elicina Plus (per pelli più secche e sensibili) assicurano il giusto approvvigionamento idrico, vitaminico e proteico alla pelle stressata dal sole: Elicina è perfetta infatti anche come doposole per il viso, da applicare alla sera, per il suo effetto rigenerante.
Invece, durante la tintarella… l’unica crema che si deve applicare è quella con protezione solare (evitare Elicina e qualsiasi altra crema nelle ore più calde).

Facciamoci trovare pronti all’estate con la freschezza di Elicina.
E una crema senza profumo, credete a me, è una crema… senza macchia!

Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa

 

Riferimenti

http://www.fabiolepore.com/index.php?option=com_content&view=article&id=160:il-sole-puo-attendere-la-cura-no&catid=35:medicina-e-salute&Itemid=56

http://blog.iodonna.it/a-fior-di-pelle/2014/02/01/ancora-su-melasma-e-macchie-scure/

http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fotosensibilizzazione-allergia-solare.html#Meccanismi_d_azione:_allergia_e_reazioni_fototossiche_al_sole