Scottature da sole, i rimedi migliori

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Arrossamento della pelle, bruciore, pizzicore… (e, nei casi più gravi, bolle, mal di testa, malesseri)
Ecco i rimedi naturali per contrastare le scottature o ustioni.

Nonostante gli avvertimenti – i miei e quelli di altri cosmetologi, dermatologi, mamme, nonne, ecc… – ci siete cascati: il sole vi ha giocato un brutto scherzo, non avevate la giusta protezione e… vi siete scottati!
Come rimediare?
Primo suggerimento: non allarmatevi più del dovuto. A meno di non avere una vera e propria ustione (in tal caso dovete recarvi subito al pronto soccorso), molto si può fare per rimediare a una scottatura, leggera o di media entità.

Innanzitutto, dobbiamo capire con che cosa abbiamo a che fare.

Cos’è la scottatura o ustione solare?
E’ un’infiammazione della cute determinata da un’impropria esposizione ai raggi del sole (ma anche alla luce di lampade UV utilizzate nei centri estetici). La gravità di questa infiammazione dipende dal tipo di pelle che abbiamo, cioè dal nostro fototipo. A parità di tempo di esposizione e intensità della radiazione, chi ha la pelle chiara può subire un danno maggiore rispetto a chi ce l’ha scura.
Non mi stancherò mai di ripetere che si deve evitare di esporsi al sole nell’orario compreso tra le 11 e le 16, e questo vale anche se abbiamo la protezione! E che dobbiamo fare attenzione anche alle superfici riflettenti: sabbia e specchi d’acqua, per esempio, intensificano la quantità di radiazione che arriva sulla pelle.

Come si manifesta una scottatura o ustione?
Il segno più evidente è l’arrossamento della cute, che non compare subito, bensì dopo alcune ore dall’esposizione. La pelle “pizzica” o “brucia” e si può addirittura avvertire dolore nello sfioramento. Nei casi più severi, si può avere la comparsa di bolle, malessere generale, mal di testa.
A seconda della gravità dell’ustione, si può guarire in un arco di tempo compreso fra tre e venti giorni.
Naturalmente, qui ci occupiamo di quelle scottature che procurano rossore e un lieve bruciore, e che non arrivano a provocare febbre, vomito, diarrea, aumento della frequenza respiratoria. Se si hanno questi sintomi bisogna rivolgersi, senza ombra di dubbio, al medico o al centro di pronto soccorso più vicino.

Come rimediare a scottature e ustioni?
La prima cosa da fare è bere tanti, ma proprio tanti liquidi (acqua e succhi di frutta fresca), e subito dopo immergersi in una vasca di acqua dolce, possibilmente tiepida o meglio a temperatura ambiente, arricchita con una miscela naturale che aiuta a lenire la pelle: miscela che potete preparare facilmente da soli, al momento (in una ciotola mescolate 2 cucchiai di bicarbonato, 4 cucchiai di farina d’avena o amido di riso, 4 cucchiai di olio d’oliva, un po’ d’acqua, fino a ottenere una consistenza cremosa. Questa crema va versata e dispersa nell’acqua della vasca, un attimo prima di immergervi). Evitare l’uso di teli e lasciate che la cute si asciughi all’aria.
Non applicate olio d’oliva puro sulla pelle, non perché faccia male alla pelle (anzi!) ma perché potrebbe rallentare l’evaporazione dell’acqua dalla cute, un processo fisiologico che sottrae calore al corpo (e sottrarre calore è proprio ciò che vogliamo nell’immediato, in caso di scottatura).

Un grande sollievo si ottiene applicando sulla scottatura un gel di aloe vera, che ha un’azione lenitiva, idratante e astringente, davvero benefica sulla cute danneggiata dall’eccesso di sole.
Un effetto molto simile a quello dell’aloe ce l’ha la bava di lumaca: se avete la crema Elicina Eco in casa potete usarla per riparare la cute stressata dall’aggressività del sole, grazie al suo potere decongestionante, idratante e lenitivo, dovuto alle sostanze naturalmente contenute nel suo estratto (allantoina, collagene, elastina, mucopolisaccaridi, vitamine, ecc……)

Vedrete che, anche in questo caso, Elicina Eco non vi deluderà. Anzi, dagli effetti che vedrete… la amerete ancora di più!!
Ma se non abbiamo subito a portata di mano l’aloe o la bava di lumaca… come fare?

Sicuramente queste due sostanze sono l’ideale, e occorre secondo me correre ad acquistarle.
Ma, se non possiamo farlo nell’immediato, possiamo ricorrere ai classici rimedi della nonna, ovvero con qualcosa che in casa abbiamo tutti: le patate o il pane.

Sì, proprio le patate e il nostro buon pane!

Le patate contengono amidi e solanina, una sostanza in grado di contrastare la formazione di bolle sierose in seguito alla scottatura. Dovete tagliare la patata cruda a fette, e disporre le fette sulla zona interessata, lasciandole lì per una mezz’oretta almeno.
Se preferite, potete anche grattugiare la patata e spalmarla sulle aree corporee interessate dall’eccessiva esposizione al sole.

E il pane? Come si usa sulle ustioni da raggi solari?
Grazie all’amido che contiene, anche il pane è un ottimo rimedio per le scottature.
Sminuzzatelo, copritelo con acqua tiepida e lasciatelo ammollare. Poi, strizzatelo appena e sistematelo al centro di un canovaccio pulito. Alzate i lembi in modo da formare un sacchetto, che stringerete leggermente, in modo da far filtrare un po’ di liquido (acqua arricchita di amido). Eseguite spugnature delicate, tamponando e inumidendo continuamente la pelle. Sarebbe meglio non risciacquare subito l’amido rimasto sulla cute, per lasciare che l’effetto lenitivo continui il più possibile.

Naturalmente questi sono rimedi rapidi, che servono solo a “tamponare” la situazione evitando un danno maggiore. Il meglio che possiamo fare è applicare la crema Elicina Eco, da sola o mescolata con aloe, sulla zona scottata.

Ultimo suggerimento: che non vi venga in mente di prendere sole sulla pelle “giovane”, quella di colore rosato che si forma subito dopo una scottatura! È molto più sensibile, non ancora protetta, e se prendete sole possono crearsi danni ancora più gravi. Perciò…. State attenti!

E voi, vi siete mai scottati al mare o in montagna?
Cosa avete fatto per lenire la scottatura?
Avete mai provato questi rimedi?

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Diana Malcangi, Chimico Cosmetologa